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SCHEDA DESCRITTIVA DELL'ORGANO LUCA NERI (1647) DOPO IL RESTAURO
a cura di Pietro Corna
Ubicazione: In cantoria, sopra la porta d’ingresso. La cantoria é in legno, mistilinea, é elemento autonomo applicata alla parete.
Cassa indipendente addossata alla parete, prospetto a tre campate con profilo piatto. I fregi intagliati e dorati simili a quelli della facciata dell’organo Hermans di S. Maria. Numero complessivo delle canne di facciata 25, disposte a cuspide su tre capate (9-7-9), la canna maggiore é Do1 (di 8 piedi), labbro superiore a mitria, bocche allineate.
Tastiera a finestra di 45 tasti con la prima ottava scavezza, in bosso e rovere tinto nero, frontalini a chiocciola con modiglioni laterali finemente intagliati in legno di noce. Divisione Bassi/Soprani: Do#3/Re3.
Pedaliera di 9 tasti, in sesta (Do1 - Do2) costantemente unita alla tastiera con Contrabbassi 16 in legno ed un tasto aggiuntivo per l’effetto del Tamburo.
Somiere maestro a tiro in noce scuro di pregevole fattura con 45 canali, diviso in quattro sezioni. Il somiere dei bassi, anch’esso in noce, è ubicato dietro al somiere maestro, dal quale riceve direttamente l’aria.
Meccanica del tipo sospeso.
Registri disposti su due colonne, a destra della tastiera con tiranti a pomello in legno. I nomi dei registri sono di nuova fattura su cartiglio a stampa:
Tromba 8’ (di nuova costruzione su modello di Alderano Spada)
Principale 8’
Ottava 4’
Quintadecima
Decimanona
Vigesimaseconda
Vigesimasesta e Vigesimanona
Tiratutti (dall’ottava)
Voce umana sop.
Flauto traverso
Flauto in XII
Tiratutti (dall'ottava)
Il Ripieno ritornella all’ottava di piedi (limite acuto imposto dall’ultima nota della Decimaquinta).
Accessori: a sinistra della cassa, a metà altezza, vi sono gli effetti degli “usignoli” (ricostruiti) e del tamburo a due canne in legno simile a quello presente nell’organo Hermans.
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