30 Agosto 2018
8 gennaio 2018
22 Agosto 2018
6 gennaio 2018

Giovedì 23 Agosto 2018
ore 21.00

Collescipoli, Collegiata di S. Nicolò

ROBERTO BONETTO, organo

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ROBERTO BONETTO

Roberto Bonetto ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte e successivamente quello dell’ organo, diplomandosi presso il Conservatorio di Musica di Padova in organo e composizione organistica con il massimo dei voti sotto la guida del M° Renzo Buja. Ha ottenuto in seguito il diploma in clavicembalo presso il Conservatorio di musica di Verona con il M° Danilo Costantini ed ha contemporaneamente proseguito gli studi di composizione con il M° Antonio Zanon, portando a termine il corso di contrappunto e fuga. Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da celebri docenti quali Jean Langlais, Gaston Litaize, Daniel Roth, Ton Koopman, Emilia Fadini, approfondendo, in seguito, lo studio del repertorio romantico francese a Parigi con il Naji Hakim. Svolge un’intensa attività concertistica con numerose esibizioni solistiche in Italia, Austria (Statdpfarrkirche Graz, St. Blasius Salzburg), Germania (Kreutzkirche Bonn, Landsberger Orgelkonzerte Stadtpfarrkirche Maria Himmelfart, Ingolstadt, Münchner Philharmonia, Berliner Philharmonia, Kölner Philharmonia), Francia (Chatédral de Bourges, St. Eustache, Bordeaux, Alpe d’Huez), Svizzera (Chatédral de Lausanne, St. Peter und Paul Zürich), Danimarca (Helligaandskirken Copenaghen), Svezia (Linköpings Orgel Festival), Polonia (Arcicattedrale di Varsavia, Danzica), Spagna (Bergara, Paesi Baschi), Portogallo (PORTO - International Organ Festival) e Giappone (International Organ Festival in Japan, Yokohama, Tokyo). Come camerista ha lavorato con diverse compagini strumentali e corali, tenendo numerosi concerti soprattutto in duo e con il quartetto di ottoni dell’ Arena di Verona “Organa et Bucinae”. Nel 2007 è stato - ed è tutt’ora - uno degli otto organisti che, assieme a Jean Guillou, hanno interpretato la prima esecuzione mondiale de“ La Révolte des Orgues”, composta dallo stesso Guillou per 9 organi e percussioni. Ha effettuato inoltre registrazioni discografiche per l’etichetta “Rainbow” e per emittenti radiofoniche e televisive. E’ organista titolare al grande organo restaurato dell’ Abbazia di Isola della Scala ( VR ). E’ stato docente presso i conservatori di Adria, Alessandria, Cagliari e Bolzano. Attualmente è, quale vincitore di concorso, titolare della cattedra di Armonia complementare e di Armonia ed Analisi presso il Conservatorio di Verona.


Anonimo

Pavana dal “Fitzwilliam virginal book”

H. Purcell
1659-1695

A ground in gamut

G. Gabrieli
1557-1612

Cantate Domino a 6

G. Frescobaldi
1583-1643

Toccata II dal II libro di Toccate

J. Pachelbel
1653-1706

Aria IV da Exachordum Apollinis

J.K.F. Fisher
ca.1665-ca.1746

Passacaglia
dalla Suite in re min: Musicalisher Parnassus

D. Cimarosa
1749-1801

Sonata in sol min.

G.B. Martini
1706-1784

Sonata sui flauti
Toccata per il “Deo Gratias”

B. Galuppi
1706-1785

Sonata in do magg.
Allegro, Andantino, Presto



Giovedì 30 Agosto 2018
ore 21.00

Montefranco, Piazza Micheli

ENSEMBLE CENACOLO MUSICALE

Alberto Fasoli, voce recitante
Alberto Allegrezza, tenore
Stefano Bruni, violino
Donatella Busetto, cembalo ed ideazione


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ENSEMBLE CENACOLO MUSICALE

Il gruppo di musica antica CENACOLO MUSICALE, matrice storica dell’Associazione BAROCCO EUROPEO, nasce per iniziativa di Donatella Busetto e dalla collaborazione di alcuni musicisti e studiosi che condividono preparazione professionale, attività concertistica e interesse per il genere barocco. Il repertorio del gruppo spazia tra musica strumentale e cantate sacre e profane di autori del 600 e 700, fino agli autori del tardo barocco e primo Classicismo. I programmi si articolano lungo specifiche tracce tematiche: la presentazione di particolari autori, l’approfondimento di forme e di generi, comparazione stilistica di più autori, individuazione di pagine composte in visione di particolari occasioni sociali o religiose dell'epoca. Gli organici, a geometria variabile, comprendono formazioni a voce solista con basso continuo, duetti per soprano e contralto con violini e basso continuo, voce solista e quartetto d'archi e basso continuo, duo cembalistico, concerti per strumento solista ed archi, quintetto vocale. Il gruppo ha eseguito concerti in Italia e all’estero in prestigiosi Festival: Festival Dimanche Musique Corpataux-Friburgo; Festival Anton Lucio Vivaldi – Trieste, Festival Parco in Musica – Terni; Festival Barocco di Viterbo; Festival Barokko - Trento; Festival Cusiano di Musica Antica-Lago d’Orta, Festival Opera Barocca di Praga. A novembre 2016 ha pubblicato per l’etichetta ARCANA-Outhere il Cd di Duetti da camera Se con stille frequenti, con la partecipazione di Sara Mingardo, disponibile presso le maggiori piattaforme digitali, raccogliendo ottime recensioni presso le più importanti riviste specializzate italiane ed estere tra le quali L'Avant-Scène Opéra, Musica, Classic Voice, Amadeus, Gramophone. Ha partecipato all’edizione 2017 del MITTELFEST con lo spettacolo ZEFIRO TORNA, sui madrigali di Monteverdi rappresentati in forma scenica (regia di Marco Bellussi, direzione di Gianluca Capuano) ottenendo un brillante consenso di pubblico e critica.

UN’ ANGUILLETTA FRESCA
Canzoni da battello nella Venezia del ‘700, Casanova de Seingalt e le Histoire de ma vie

Venezia, prima metà del ‘700. Nelle calli, nei campielli, lungo i canali, risuonano canzoni popolari di autori ignoti, che riecheggiano le arie più famose eseguite nei teatri d’opera o che raccontano ingenue, ma spesso maliziose, storie d’amore…Le canzoni da battello nascono così, durante i “freschi”, le corse lungo il Canal Grande, dedicate agli ospiti di gondole e barche, durante il Carnevale ma soprattutto durante la bella stagione, propizia allo stare all’aperto e alle avventure galanti. Una nascita “semplice” ma che dilagherà da Venezia e fino all’ottocento, assumendo le vesti di un genere condiviso da molti autori. Ma non siamo soli. Tra il fluire dei canti si insinua la presenza di Casanova con il suo instancabile desiderio di vita e di avventura. E il racconto di alcuni passi delle sue “Memorie”, diventa un affresco appassionante e suggestivo, che distende l’orizzonte narrativo oltre Venezia stessa…

Bella Ninetta: Son qua, putasse care (El scoa camin)
Alla Nicolotta: Povero caro (Risposta alla Nicolotta)
Un’ anguilletta fresca
Putazze chiassose
Za che semo a questa tola
Nina gho un oseleto
In fin ch’ el tempo è belo
Col bel ciaro del ‘sta luna

Il repertorio del concerto proviene dai volumi Venetian Ballads, raccolta di canzoni da battello realizzata da Johann Adolf Hasse tra il 1742 e il 1748. I testi sono tratti dal terzo volume di Casanova – Storie della mia vita edito da Mondadori nella collana i Meridiani e da Casanova – Memorie scritte da lui medesimo edito da Garzanti. L’ultimo testo è tratto da Il ritorno di Casanova di Arthur Schnitzler – Gli Adelphi.